Lampada led senza fili per l’illuminazione da interno ed esterno

In una casa di campagna piuttosto che in un garage, un giardino o in qualsiasi luogo dove non sia possibile avere corrente elettrica è possibile comunque illuminare l’ambiente usando delle lampade a luci led portatili.

Alcune lampade per illuminare un’ambiente privo di corrente elettrica.

L’alimentazione

L’alimentazione delle lampade portatili si può distinguere in tre diverse modalità di generazione:

  • Batterie stilo
  • Batteria agli ioni di litio o al piombo
  • Pannello solare

Le batterie stilo consentono di alimentare una lampada per diverse ore. Sono facili da reperire e hanno un costo contenuto.

La batteria agli ioni di litio o al piombo ha una durata notevolmente superiore rispetto alle batterie stilo, tuttavia la ricarica necessita di corrente alternata.

Il pannello solare è la soluzione ideale qualora l’ambiente da illuminare sia esterno in quanto durante il giorno si ricarica grazie alla luce solare per poi consentire l’uso della lampada per diverse ore serali o notturne.

Il formato

Le lampade led senza fili sono disponibili in vari formati che arricchiscono e si adattano all’arredamento da illuminare.

I formati più comuni sono:

  • Lampada da parete (gestione a pressione o con telecomando)
  • Punto luce (gestione a interruttore o automatica tramite sensore di movimento)
  • Lampada da tavolo (gestione a interruttore)
  • Lampada in sospensione (gestione con interruttore a tirante)
  • Lampada a energia solare (gestione manuale, con sensore di movimento e/o crepuscolare)

La classica lampada da parete si gestisce con una leggera pressione o usando il pratico telecomando, utilissimo nel caso in cui debba illuminare un garage di sera.

Poi si può optare per un punto luce, in altre parole una lampada – sempre da parete – che si accende e si spegne col più tipico degli interruttori.
Esiste anche la variante da tavolo nonché la versione gestita dal sensore di movimento, in questo caso si accende automaticamente per pochi secondi solo quando avverte la presenza di qualcuno.

Molto popolare risulta essere la lampada led con interruttore a tirante. Nel dettaglio si tratta di una lampada con un filo da appendere al posto del classico lampadario oppure all’interno di un mobile e si accende/spegne tirando, leggermente, verso il basso la lampada.

Per illuminare un giardino, cortile, balcone, terrazza o qualsiasi altro ambiente esterno la scelta dovrebbe ricadere sulla lampada senza fili a energia solare. Tale lampada integra una batteria agli ioni di litio che si ricarica durante il giorno grazie alla luce del sole per accendersi automaticamente o manualmente durante le ore serali o notturne grazie al sensore di movimento e al sensore crepuscolare.

Infine esiste anche la lampada di emergenza con batteria agli ioni di litio o al piombo, che si presenta con un pratico manico tuttavia, ogni volta, bisogna trovare un luogo fornito di energia elettrica per procedere alla ricarica.

Quale scegliere

Le lampade led senza fili sono un’ottima scelta per illuminare quegli ambienti che si usano poco o dove sarebbe piuttosto complicato portare la corrente elettrica.

Bisognerebbe scegliere la lampada a energia solare con sensore di movimento e crepuscolare per illuminare un ambiente esterno, quali: garage, giardini o atri.

Mentre le altre scelte vanno bene per illuminare l’interno di un garage, le stanze di una seconda casa al mare o in campagna ma anche risultano ottime per dare illuminazione a uno sgabuzzino, sottoscala o all’interno di un guardaroba, anche se in quest’ultimo caso si può optare per una luce con sensore di movimento integrato.

Senza Energia Elettrica

Oltre alle lampade a luci led senza fili da scegliere in un ambiente privo di corrente elettrica e anche possibile, aggiungere una power bank, che in caso di necessità, permette di usare per diverse ore tablet, smartphone, iPhone, iPad, cassa bluetooh e altri diversi dispositivi di intrattenimento. Inoltre se la zona ha una buona copertura di rete è possibile usare lo smartphone come hotspot per navigare su internet. Quindi come si può vedere è possibile avere energia elettrica grazie a dei accumulatori di energia, più comunemente conosciuti col nome di batterie.

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