Come leggere l’etichetta di una lampadina a led

Sulle confezioni delle lampadine a led sono riportati tantissimi dati che spesso possono confondere il consumatore. In quest’articolo cerchiamo di analizzare voce per voce.


Le lampadine a led rappresentano uno dei migliori modi per iniziare a risparmiare sulla bolletta della luce.

Attacco

La maggior parte delle lampadine usate in casa utilizzino un attacco che può essere grande (identificato dalla sigla E27, dove la E è acronimo di Edison e il 27 rappresenta il diametro del bulbo) o piccolo (E14).

Forma

La forma non è strettamente legata a una necessità bensì a un aspetto estetico. Le forme più comuni sono: goccia, faretto, riflettore, sfera, globo, lineare e ad oliva.

Watt

Il Watt rappresenta il consumo della lampadina.

Tonalità

La tonalità nelle lampadine a led è misurata in gradi Kelvin. Può generare luce calda (gialla, fino a 3.300K) o luce fredda (bianca, superiore a 3.300K). Più alto è il valore dei gradi Kelvin è maggiore sarà la luce fredda.

Lumen

Indica la capacità di luminosità della lampadina, da ciò dipende il consumo in Watt. Non capita raramente di trovare sull’etichetta una comparazione in Watt tra lampadine led e a incandescenza o tra i lumen e i watt di una lampadina a incandescenza, ciò è fatto per capire quanta luce nonché quanto consuma la lampadina che si sta decidendo di comprare.
Basti pensare che una lampadina a led da 450 lumen può consumare 5 Watt corrispondenti a 40 Watt di una vecchia lampadina a incandescenza. Così una lampadina a led da 800 lumen consuma 10 Watt contro i 60 W di una a incandescenza; una lampadina a led da 1.100 lumen consuma 13 Watt contro i 75 W di una a incandescenza; e infine, una lampadina a led da 1.600 lumen consuma 15W contro i 100 W di una a incandescenza.

Volt – Herz

La tensione in Volt e la frequenza in Hz sono necessari per far funzionare la lampadina. Si tratta di valori standard: 220-240V e 50-60Hz.

Ampere

Tramite la lettera A di Ampere o del suo sottomultiplo il mA il mille Ampere indica il valore di corrente alternata necessaria per far funzionare la lampadina. Tale cifra varia in base ai lumen e alla tonalità applicata.

Dimmer

Verificare se la lampadina a led sia o meno dimmerabile ovvero se tramite un dimmer sia possibile aumentare/diminuire la luminosità.

Stime

Sulla durata espressa in ore e sul numero di volte che sia possibile accendere/spegnere la lampadina.

Un po’ di storia

Le lampadine a led, al momento, sono considerate la miglior scelta per avere in casa un’ottima illuminazione consumando poco. Prima della loro diffusione un’alternativa alle lampadine a incandescenza tradizionali e alla lampadine a incandescenza alogene era rappresentato dalle lampadine a risparmio energetico fluorescente, dette anche al neon.

Approfondimenti

Comprendere il significato delle varie voci di un’etichetta è fondamentale per evitare un errato acquisto, pertanto consigliamo di leggere anche i seguenti articoli dedicati a: Power bank, Caricabatteria USB per casa e per la macchina, Trasformatore universale.  

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