3 metodi per illuminare un interruttore unipolare

Gli interruttori unipolari dispongono di 2 morsetti, uno – come si è potuto leggere nella guida Come installare un interruttore unipolare – serve per il collegamento all’illuminazione, mentre l’altro viene utilizzato come “ponte”.

Il “ponte” in elettricità serve a inviare corrente – usando un collegamento in parallelo – ad un altro frutto. Nel caso di un interruttore unipolare il ponte può essere effettuato con un altro interruttore in modo tale da creare una doppia accensione del lampadario, aggiungere una presa elettrica o più comunemente installando una spia per illuminarlo, ed è proprio quest’ultimo montaggio il tema della guida.

Che cosa serve

Per illuminare un interruttore unipolare è necessario disporre dei seguenti oggetti:

  • Interruttore unipolare illuminabile
  • Cacciavite a cricchetto magnetico o a punta piatta
  • Spia per interruttore
  • Forbice da elettricista

Ci sono 3 metodi per illuminare un interruttore unipolare:

  1. Spia accesa a interruttore spento.
  2. Spia accesa a interruttore acceso.
  3. Spia sempre accesa.

Metodo 1: Spia accesa a interruttore spento

In condizione di parziale o totale assenza di luce questo metodo consente di avere un punto di riferimento. Dopo aver staccato la luce, verificare se l’interruttore pre-installato sia illuminabile, ciò si deduce dalla presenza di un foro sul retro del dispositivo. In caso non fosse illuminabile è necessario acquistare un interruttore unipolare illuminabile compatibile con la propria serie civile.

Il montaggio di un interruttore unipolare illuminabile è identico a un interruttore unipolare pertanto, nel caso di impianto già esistente, basta smontare il vecchio interruttore e inserire il nuovo collegando fase e ritorno di lampada nei rispetti contatti liberi dei morsetti, identificati dalla lettera L e dal numero 1.

Il collegamento della spia dell’interruttore per segnalare il punto luce è semplice! Una volta inserita la spia nell’apposito alloggio collegare i fili ai rispettivi contatti liberi della fase e del ritorno di lampada. Non è necessario seguire alcun ordine.

In questo modo la spia sarà accesa solo a luce spenta.

Metodo 2: spia accesa a interruttore acceso

Il secondo metodo risulta particolarmente utile per verificare se la luce di un ambiente esterno (ad esempio: un balcone, un giardino o un cortile) è rimasta accesa. In questo caso la spia rimarrà accesa solo nel caso in cui la luce esterna sia accesa.

Prima di iniziare staccare sempre la luce agendo sul salvavita e verificare preventivamente che l’interruttore unipolare dove si desidera agire sia effettivamente illuminabile, in caso contrario provvedere alla sostituzione acquistandone uno, facente parte della serie ufficiale o compatibile.

Adesso è possibile procedere al collegamento della spia:

  • Inserire uno dei due fili della spia sul contatto libero nel morsetto dov’è collegato il ritorno di lampada, in genere inserito dov’è contrassegnato dal numero 1.
  • L’altro filo della spia va collegato – tramite un morsetto a cappuccio – direttamente al neutro del lampadario e dell’impianto elettrico.

La spia sarà accesa esclusivamente a luce accesa.

Metodo 3: spia sempre accesa

In taluni casi si potrebbe preferire avere la spia sempre accesa, come punto di riferimento costante.

Staccare la luce, controllare di disporre di un interruttore unipolare illuminabile ed eventualmente sostituirlo, prendere la spia collocarla nello slot del dispositivo e infine, seguire questi collegamenti:

  • Collegare – tramite un morsetto a cappuccio – uno dei due fili provenienti dalla luce spia direttamente al neutro dell’impianto elettrico, dov’è collegato anche il neutro del lampadario.
  • L’altro filo della spia collegarlo al contatto libero nel morsetto dov’è collegata la fase dell’interruttore, spesso identificabile dalla sigla L o in caso contrario aiutarsi con un cacciavite cercafase.

L’interruttore illuminabile rimarrà sempre acceso.

Spie di avviso

Oltre agli interruttori unipolari possono essere illuminabili:

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