Aggiungere interruttore USB a Ventole, Lampade Caricabatterie, Arduino e Raspberry

Si potrebbe avere la necessità di aggiungere un interruttore USB, che al contempo funge anche da piccola prolunga, in modo tale da evitare di staccare, ogni volta, letteralmente la spina dalla presa di corrente.

Dispositivi compatibili

Gli interruttori USB commercializzati sono in grado di veicolare solamente l’alimentazione pertanto risultano inadatti per gestire unità di memoria di massa, come un hard disk o un SSD.

Avendo un uso limitato all’alimentazione l’interruttore USB si può collegare su: Ventole USB, Lampade USB, Strisce di luci a Led USB, Caricabatterie USB, Raspberry PI e Arduino.

Interfaccia

L’interruttore USB è simile a qualsiasi altro interruttore a filo variando solo la parte inerente l’ingresso e l’uscita.

L’ingresso è rappresentato da un cavo USB da collegare ad un adattatore di rete (il classico caricabatteria da 5V).

L’uscita avviene tramite una porta USB da collegare, aggiungendo un cavo USB adatto al dispositivo dove dev’essere collegata.
Esiste anche una versione alternativa dove la porta USB A femmina viene sostituita da una porta Microusb in maniera tale che non sia necessario fornirsi di un ulteriore cavo USB per collegare il dispositivo da gestire, utilissima per gestire l’alimentazione diretta di smartphone, tablet, Arduino, Raspberry PI e qualsiasi altro device che usa tale standard.

Caratteristiche tecniche

La massima tensione supportata da un interruttore USB è di 5V mentre la massima corrente è di 2A.

Interruttore USB per caricabatteria da incasso

Oltre agli usi sopra descritti l’interruttore USB è particolarmente utile da aggiungere a un caricatore usb da incasso così che ogni volta basta spostare il bilanciere dal valore 0 (spento, off) al valore 1 (accesso, on) per accenderlo e viceversa per spegnerlo, evitando di attaccare/staccare cavi usb.

Interruttore USB in macchina

L’interruttore USB è collegabile anche alla presa accendisigari della macchina. Anche in questo caso l’uso è limitato alla gestione della sola alimentazione – ad esempio accendere/spegnere una dashcam – e non alla veicolazione dei dati.

Com’è fatto

L’interruttore USB non è altro che un cavo di alimentazione con un bilanciere per la gestione.

All’interno sono presenti solo due fili: il rosso per l’alimentazione a 5V e il nero per la messa a terra (neutro).
Sono assenti i fili di colore bianco che rappresenta la ricezione dei dati e di colore verde che rappresenta il trasferimento dei dati.

NON essendo un cavo di alimentazione/dati le sue funzionalità si limitano alla gestione di ventole, caricabatterie, Raspberry, Arduino, lampade, strisce di luci e led, dashcam e dispositivi USB che non richiedono la gestione di dati.

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