Creare un sistema di videosorveglianza – Configurare il DVR

Creare un sistema di videosorveglianza – Configurare il DVR

Conclusa la fase di assemblaggio delle telecamere si passa alla configurazione del DVR, un videoregistratore digitale che consente di monitorare un’ambiente sottoposto a sorveglianza sia da locale che da remoto e di memorizzare le riprese effettuate su un hard disk.

Interfaccia DVR

L’interfaccia tipica di un dvr è formata da un numero di ingressi video che consentono di memorizzare fino a un massimo di telecamere supportate, partendo da un minimo di 4 fino ad arrivare a modelli avanzati da 8 o a 16 canali.
Le uscite video consentono di monitorare l’ambiente in locale e possono essere analogiche (RCA e VGA) pertanto richiedono il collegamento di un ulteriore cavo per l’audio analogico oppure troviamo un’unica uscita video digitale (HDMI).
Per il monitoraggio da remoto è indispensabile la presenza di una scheda di rete cablata.
Inoltre sono presenti almeno due porte USB per il collegamento di un mouse che consente di navigare tra i menu del dvr e di una pen drive da usare all’occorrenza per il backup.
Gli ingressi audio possono risultare utili per l’inserimento di un microfono.
Il DVR è alimentato da una tensione continua di 12 V.
Oltre al trasformatore e al manuale un dvr viene fornito anche di telecomando a infrarossi.

Interfaccia del dvr.

Che cosa serve?

Prima di iniziare fornitevi dei seguenti attrezzi nonché accessori.

  • Giravite a stella
  • Cavo Ethernet
  • Cavo VGA o RCA
  • Cavo AUX (solo nel caso di collegamento tramite cavo VGA o RCA)
  • Cavo HDMI (alternativo/aggiuntivo a un monitor analogico)
  • Spinotti BNC
  • Mouse USB
  • Hard disk da 3,5”

Installazione Hard Disk

Rimuovere la cover del dvr svitando le varie viti, individuare lo slot o il cavo SATA e mollex per collegare un hard disk nel formato da 3,5”, da fissare con quattro viti. Reinserire la cover e riavitare il tutto.

Interno del dvr:

Cablaggio

Collegare a ogni ingresso video, tramite spinotto BNC, ogni videocamera.

Assicurarsi di collegare il dvr all’uscita video usando un cavo HDMI oppure un cavo VGA o RCA (in questi due casi, per avere l’audio, è necessario anche un cavo AUX da connettere all’uscita audio analogica del dvr e all’ingresso audio PC del tv o del monitor).

Prima di collegarlo all’alimentazione verificare che sia collegato alla rete di casa tramite un cavo ethernet al modem/router e di aver collegato anche un mouse usb.

Configurazione

Terminata la fase di cablaggio si passa alla fase di configurazione via software. Accendere il tv o il monitor al quale avete collegato il dvr e avviare quest’ultimo. Seguire le istruzioni del wizard. Generalmente verrà chiesto di scegliere: lingua, data, ora, fuso orario e soprattutto i dati per connetterlo a internet.

Per quanto concerne la gestione da remoto, oltre che da pc tramite il software incluso nel cd, è possibile vedere il proprio sistema di videosorveglianza anche da smartphone e tablet Android nonché da iPhone e iPad scaricando l’app suggerita dal produttore. Essendo un app basata su cloud è necessario creare gratuitamente un account, scegliendo un nome utente, una password e fornendo un indirizzo email attivo.

Alessandro I

Un pensiero su “Creare un sistema di videosorveglianza – Configurare il DVR

  1. Il DVR trasmette le immagini solo con cavo VGA. Con HDMI non si vede (prima di un fulmine si vedeva sia sul monitor che sulla TV). Ho cambiato DVR ma è sempre lo stesso problema. Ho anche diminuito la qualità dell’immagine in uscita ma niente di fatto. Cosa è accaduto?

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