Che cosa fare quando salta la corrente?

Che cosa fare quando salta la corrente?

Un tipico impianto elettrico per uso civile si presenta col contatore fornito dall’operatore di energia collegato a un interruttore magnetotermico (generale) e, a sua volta, connesso ad almeno due interruttori magnetotermici differenziali (salvavita), l’uno per la luce e l’altro per le prese.

I motivi per i quali può esserci un blackout possono essere sostanzialmente divisi in due macrocategorie, quali:

  • Blackout dovuto a problemi alla centralina della zona.
  • Blackout dovuto a problemi al proprio impianto.

Blackout generale

È un problema che può riguardare diversi edifici ed è facilmente individuabile: chiedendo al vicinato o verificando se la levetta del contatore sia abbassata. Inoltre, nei quadri elettrici recenti potrebbe essere presente un led che consente immediatamente di verificare la presenza di corrente.
Nel caso in cui il problema sia appunto dovuto a un guasto della centralina che serve il proprio fabbricato, sarà necessario fornirsi di POD e contattare il proprio operatore di energia elettrica.

Blackout privato

In questo caso sono diverse le ipotesi da formulare:

ProblemaCausaSoluzione
Scatta il contatore.Superamento della potenza.Riattaccare la levetta del contatore.
Individuare l’elettrodomestico che ha fatto superare il limite e staccarlo immediatamente.
Valutare la richiesta di aumento della potenza contrattuale.
Scatta il differenziale magnetotermico (salvavita).Può avvenire nel caso di cortocircuito/sovraccarico (funzione del magnetotermico) oppure di dispersione verso terra (funzione del differenziale, volgarmente detto salvavita).
Aprire lo sportellino e verificare quali siano gli interruttori dei differenziali abbassati.
Se c’è una sola levetta abbassata significa che il problema è limitato solo a quell’ambiente (una camera specifica) o una funzione (luci o prese).
Andando a tentativi cercare di individuare che cosa fa scattare il differenziale.
Qualora, invece, sia scattato l’interruttore generale, probabilmente, oltre al cortocircuito/sovraccarico c’è stato il rischio di una dispersione a terra.
Anche in questo caso individuare e isolare il problema.
Scatta il differenziale e il riarmo non riattacca la luce.Cortocircuito/sovraccarico e dispersione verso terra.In alcuni impianti civili il quadro elettrico prevede solo due differenziali, uno per la luce e l’altra per le prese.
Scatta nel momento in cui sia presente un cortocircuito/sovraccarico e/o dispersione a terra.
Nel caso in cui sia scattato il differenziale di casa e questo non si riarma, probabilmente, la causa è dovuta allo scatto di un magnetotermico (generale) quasi sempre posto all’interno del quadro elettrico tuttavia, se non fosse presente, sarà vicino al contatore (spesso in cantina).
È sufficiente alzare la levetta.
Se il problema non si risolve potrebbe essersi bruciato il differenziale di casa: sostituirlo o rivolgersi a tecnico specializzato.

Note finali

La differenza tra un differenziale e un magnetotermico è riconoscibile dal fatto che il salvavita è fornito del pulsante Test.

Individuare le cause del blackout non sono sempre semplici.

Alessandro I

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