Come sostituire un citofono

I citofoni installati nelle case, generalmente, sono di due tipi: meccanici ed elettronici; inoltre, si differenziano per il numero di fili connessi: 1+n (2 fili) e 4+n (5 fili). In questa guida ci occupiamo della connessione 4+n presente nei vecchi impianti.

Prima di sostituire un citofono è importante verificare quanti fili siano connessi, annottandosi – preferibilmente fotografando – esattamente colori e numeri collegati.

Citofono universale Urmet 1133

Il modello 1133 della Urmet, azienda torinese leader nella citofonia, è compatibile con la maggior parte dei citofoni montati nelle case italiane.

La confezione include: il citofono universale Urmet 1133, 3 viti con tasselli e il manuale multilingue.

Importante! Prima di procedere allo smontaggio del vecchio citofono fotografare i collegamenti, e se il cavo lo consente, lasciarne un po’ avvitato.

Inoltre, fornirsi di un cacciavite con punta a taglio di adeguata dimensione e di una forbice da elettricista.

L’Urmet 1133 si presenta con 6 poli.

Nel caso di collegamento 4+n, avremo:

  • 9 Apertura porta
  • 2 Fonia uscente (microfono)
  • 6 Massa
  • 1 Fonia entrante (altoparlante)
  • CA Chiamata sul buzzer o elettronica
  • 10 va ponticellato a massa con il polo numero 6.

Per verificare l’esatta corrispondenza dei vari cavi fare riferimento al manuale, nelle ultime pagine è riportato l’elenco di tutte le marche compatibili con il citofono universale Urmet.

Effettuate le connessioni e verificare il funzionamento.

Esempio: sostituzione di un Urmet meccanico 4+n

In un’abitazione degli anni sessanta abbiamo proceduto alla sostituzione di un vecchio citofono meccanico della Urmet con collegamento 4+n con un citofono universale Urmet mod. 1133.

Nel caso specifico i collegamenti da eseguire sono stati:

  • Apertura porta (9 citofono originario – 9 citofono universale)
  • Fonia uscente (2 citofono originario – 2 citofono universale)
  • Massa (11 citofono originario – 6 citofono universale, aggiungere anche un cavo che fa da ponticello con il polo numero 10)
  • Fonia entrante (1 citofono originario – 1 citofono universale)
  • Chiamata elettronica (non collegare)
  • Chiamata sul buzzer (7 citofono originario – CA (ultimo valore) citofono universale)

Importante! Bisogna creare un ponticello, collegando un cavo che va dal morsetto 6 al morsetto 10. Se non si effettua questo collegamento l’apriporta non funziona!

Come si può notare, in questo caso specifico, tutti i valori corrispondono ad eccezione della massa, che nel citofono originario era collegata al polo 11 corrispondente al polo 6 del nuovo citofono universale. Ed inoltre va eseguito un ponticello con polo 10.

Verifiche finali

Fare una prova generale per controllare che i collegamenti siano stati eseguiti correttamente.

  • Appurare se arriva l’alimentazione, alzando la cornetta, se si sente rumore di ambiente. L’altoparlante funziona.
  • Far suonare il citofono e verificare se la chiamata avviene e si sente l’altoparlante.
  • Rispondere al citofono, verificando così il funzionamento del microfono.
  • Infine, aprire il portone tramite il tasto che ha per icona una chiave. Il tasto supplementare, va eventualmente usato per un’eventuale secondo portone.
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