Sostituire vecchio interruttore 25A con Magnetotermico Differenziale (Salvavita)

Nei vecchi impianti elettrici veniva montato un semplice interruttore 25A che consentiva di staccare la corrente elettrica in casa senza dover scendere giù a staccare il contatore.

Tale interruttore è stato da decenni sostituito dall’interruttore magnetotermico differenziale, gergalmente conosciuto con il nome di Salvavita, fondamentale per prevenire cortocircuiti e dispersioni di corrente.

Di fatto si chiama differenziale poiché controlla che la differenza di corrente in entrata e in uscita sia sempre pari, se c’è una dispersione viene immediatamente staccata la corrente di casa.

Sostituire questo vecchio tipo di interruttore bipolare con il Salvavita è un’operazione molto semplice.

Quale salvavita comprare?

Il salvavita deve riportare le seguenti caratteristiche:

  • corrente 0,03A
  • per gli impianti civili con contatore di potenza standard di 3 kW: 16A
  • 2 moduli (giacché include anche il magnetotermico)

Operazioni preliminari

Oltre al differenziale magnetotermico è necessario fornirsi di:

  • Forbice da elettricista
  • Guaina termorestringente blu
  • Cacciavite cercafase
  • Cacciavite a taglio delle dimensione opportune
  • Centralino due moduli

Considerando che nei vecchi impianti elettrici i fili del distributore Enel non riportavano alcuna distinzione colorata nella guaina, fornirsi di un cacciavite cercafase, individuare da dove passa la corrente e annotarlo (ad esempio, mettendo un po’ di nastro isolante bianco).

Prima di proseguire è fondamentale staccare la corrente direttamente dal contatore!

Adesso svitare il vecchio interruttore 25A e montare il nuovo all’interno del nuovo alloggio, un centralino a due moduli.

I collegamenti

I collegamenti da fare sono elementari:

  • A monte collegare, nei rispettivi poli, la fase e il neutro provenienti dal distributore, sono dei cavi che si presentano con uno spessore maggiore rispetto agli altri.
  • A valle collegare, nei rispettivi poli, la fase e il neutro del proprio impianto elettrico.

Il colore del cavo di fase, è fortemente consigliato, che sia marrone mentre il cavo di neutro deve essere blu.

Come accennato sopra, nei vecchi impianti l’Enel forniva due cavi del medesimo colore. Per rimediare a questo problema fornirsi di guaina termorestringente blu per contrassegnare il neutro. Diversamente per la fase non è necessario effettuare alcuna segnalazione giacché il nero, come d’altronde il marrone e il grigio, sono colori consigliati per la sua individuazione.

La messa a terra (cavo giallo-verde) non va collegata all’interruttore magnetotermico differenziale!

Completati i collegamenti e il montaggio, riattaccare il contatore e verificare che tutto funzioni correttamente.

Test mensile

Una volta al mese è consigliato fare il test del Salvavita premendo il rispettivo tasto presente sul dispositivo. Se la corrente si stacca significa che funziona correttamente.

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