Collegare due neon in parallelo a 1 o 2 reattori?

Collegare due neon in parallelo a 1 o 2 reattori?

Questa guida è il proseguo naturale di Come collegare un Neon (al porta neon, al reattore e allo starter) in questo caso si descrive come aggiungere un secondo neon, collegato in parallelo.

Occorrente

  • Neon x2
  • Reattore x1
  • Starter x2
  • Porta Starter x2
  • Supporto per neon x2
  • Forbice da elettricista
  • Morsetti a cappuccio
  • Giravite

Montaggio usando 1 reattore

Importante, sia nel montaggio di 1 neon che di 2 neon (con singolo o comune reattore) se previsto è necessario collegare anche la messa a terra in uno dei morsetti del reattore.

Anche in questa circostanza l’assemblaggio vale sia per neon a forma circolare e a tubo.

Prima di iniziare staccare la luce e verificare che il reattore sia di adeguata potenza, il suo valore è dato dalla somma del valore riportato su ogni neon.

Ripetere l’operazione per ogni neon da montare:

  1. Fissare la base del neon al muro.
  2. Da ogni lato del porta neon parte un filo che arriva al porta starter.

Poi sul neon numero 1:

  1. Un filo del porta neon arriva al reattore.
  2. L’altro filo va collegato in parallelo al neon numero 2.

Sul neon numero 2:

  • Sull’ultimo lato libero collegare un filo che va direttamente alla fase dell’impianto elettrico o di una spina.

Infine sul reattore rimarrà:

  • Un cavo da collegare al neutro dell’impianto di casa o di una spina.

Se si sta installando a incasso collegare un interruttore unipolare che gestisce entrambi i neon.

COLLEGAMENTO DI 1 NEON:

COLLEGAMENTO DI 2 NEON IN PARALLELO:

L’interruttore unipolare è illuminabile seguendo le istruzioni della guida: 3 metodi per illuminare un interruttore unipolare.

Montaggio usando 2 reattori

Il montaggio è simile a quello visto in precedenza.

Nel dettaglio:

Per ogni neon:

  1. Fissare la base al muro.
  2. Da ogni lato del porta neon parte un filo che arriva al proprio porta starter.

Sul neon numero 1:

  1. Un filo del porta neon arriva al reattore numero 1.
  2. L’altro filo va collegato in parallelo al neon numero 2.

Sul neon numero 2:

  1. Un filo del porta neon arriva al reattore numero 2.
  2. L’altro cavo (quello collegato in parallelo col neon numero 1) va direttamente alla fase dell’impianto elettrico o di una spina.

Sul reattore numero 1:

  • E’ presente il cavo che lo unisce al neon numero 1.
  • Il secondo cavo va collegato al neutro.

Sul reattore numero 2:

  • C’è un cavo che lo unisce al neon numero 2.
  • Il secondo filo è collegato al neutro.

Alessandro I

12 pensieri su “Collegare due neon in parallelo a 1 o 2 reattori?

  1. buon giorno
    ma siete sicuri che gli schemi pubblicati siano esatti?
    Credevo di capire qualche cosa ma debbo ricredermi perché di questi schemi non riesco a capre proprio niente.
    Potreste dirmi se sbaglio?
    Grazie.

    1. Gli schemi che vede sono stati testati correttamente. Se prova a cercare su un qualsiasi motore di ricerca troverà la stessa tipologia di schemi usati per collegare un neon oppure una coppia di neon.

      1. Chiedo scusa ma sapevo che al reattore andava la fase perché in questi schemi invece a l reattore viene portato il neutro? Infatti come credevo di sapere l’interruttore interrompe la fase in modo che il neon non rimanga sempre in corrente. Sto andando al manicomio. Grazie.

  2. Buona sera, nel collegamento ad 1 neon vedo che la fase va al neon e il neutro va invece al reattore.Perdonate la mia ignoranza ma non dovrebbe essere al contrario cioè la fase provvista di interruttore va al reattore e il neutro va al neon? Lo stesso è per il collegamento a 2 neon. Vi sarei grato per una risposta così da fugare i miei dubbi.

    1. Ringrazio per la pazienza.Il video inviato lo avevo già visionato senza che avesse fugato i miei dubbi.Infatti nel video non è specificato se al reattore viene portata la fase o il neutro mentre nello schema in oggetto al reattore viene portato il neutro. Credo che al reattore debba essere portata la fase con interruttore anche perché in questo modo si eviterebbe poter prendere scariche di corrente non gradite, anche avendo l’interruttore OFF, rimanendo la lampada sempre in corrente. Questa è la sola domanda a cui desidero risposta. Grazie.

    1. @Giacomo abbiamo più volte descritto il collegamento per un neon, che è lo stesso descritto da altri videotutorial, è possibile fare sia nell’uno che nell’altro modo. Infatti se fa una ricerca di schemi su Google Immagini noterà che in alcuni schemi la fase (L) va dal neon al reattore e da questo va a finire in un interruttore/spina mentre il neutro va dal neon direttamente all’interruttore mentre in altri come nello schema in questo articolo. Effettuando dei test funziona in entrambe le modalità. Per evitare le scariche va collegata la messa a terra, all’interno della base.

  3. Grazie per la risposta. Resta sempre il fatto che a suffragio della bontà dello schema da me proposto porto delle obiettive valide ragioni mentre l’altro caso viene liquidato con un ” si può fare nell’uno e nell’altro modo “.Questa affermazione è giusta perché ognuno può fare a modo suo però secondo me e il buon senso tra le due opzioni uno schema è giusto perché sicuro e l’altro da evitare perché non offre le stesse garanzie. Se poi qualcuno porterà delle ragioni per cui i due schemi offrono le stesse garanzie di sicurezza, mi aggregherò anche io all’affermazione per cui ambedue gli schemi hanno la stessa validità.
    Grazie per la pazienza dimostrata.

    1. @Giacomo comunque ciò che abbiamo descritto in questo articolo è tratto da uno schema realizzato per un impianto elettrico a norma, e che in vent’anni di costante utilizzo (circa 10 ore al giorno di accensione continua), non ha mai dato alcun problema di sicurezza (avremo cambiato una sola volta lo starter! e un neon). Solo recentemente è stato sostituito con un nuovo impianto di neon a led, che se interessato può trovare qui: https://www.casaelettrica.eu/trasformare-un-neon-a-incandescenza-in-un-neon-a-led/

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