Come leggere il contatore della luce

Quando si acquista o si prende in affitto una casa bisogna tenere in considerazione l’utenza della luce.
Essa può essere:

  • con contatore attivo, pertanto sarà possibile effettuare la voltura;
  • con contatore cessato, per la riattivazione è necessario richiedere il subentro;
  • senza contatore, necessita dell’allacciamento.

La voltura

La voltura consiste nel cambio dell’intestatario.
Se i led presenti sul contatore lampeggiano significa che il contatore è attivo.

Il subentro

Il subentro si effettua quando non è possibile richiedere la voltura.
E’ necessario per riattivare un contatore, il quale presenta i led con luce fissa rossa.

L’allacciamento

In questo particolare caso è necessario contattare il distributore locale per richiedere che l’energia venga portata fino alla propria abitazione.

Il contatore

Se l’utenza è stata disattivata da diversi anni probabilmente si presenterà con un contatore di prima generazione (marchio Enel) piuttosto che un contatore 2G (marchio e-distribuzione), quest’ultimo permette l’autolettura evitando così di far comunicare al consumatore finale i vari valori.

Sul fronte del contatore sono presenti due led rossi che indicano lo stato, un display a cristalli liquidi, un pulsante, una porta ottica riservata ai tecnici e l’interruttore. A questi componenti si aggiungono i cavi di fase (colore nero/marrone) e di neutro (colore blu) che si collegheranno con l’impianto di casa.

Premendo più volte il pulsante, a destra del display, è possibile accedere a una serie di informazioni, quali: POD, consumi correnti e precedenti nelle tre fasce nonché le potenze massime.

Il POD

Il POD, probabilmente, è il valore più importante da reperire attraverso il contatore giacché indica il punto di consegna dell’energia elettrica.

E’ un valore statico che non varia anche se si cambia fornitore.

Sia sui contatori di prima che di seconda generazione di Enel viene riportato sotto la dicitura di Codice cliente.

Nove numeri che permettono di effettuare la voltura, il subentro o l’emigrazione verso altro fornitore.

Le tre fasce

Sul contatore Enel vengono riportate i valori delle ultime due bollette: le fasce F1, F2 e F3 vengono identificate con le sigle A1, A2 e A3.

La fascia F1 registra i consumi dal lunedì al venerdì alle 8 alle 19.
La fascia F2 memorizza i consumi dal lunedì al venerdì ma dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23.
La fascia F3 salva i dati dal lunedì al venerdì nella fascia oraria dalle 23 alle 7 e l’intera giornata del sabato, della domenica e dei festivi.

Questi sono i dati da comunicare, eventualmente, al proprio fornitore di energia elettrica.

Un contatore Enel di prima generazione.
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