Aggiungere diodo led ad alimentatore ATX

Il diodo led è un componente elettronico in grado di emettere una piccola luce. Spesso viene usato come spia per verificare la presenza di alimentazione in un dato dispositivo.

Il diodo led è formato da due terminali: anodo (positivo) e catodo (negativo). Il polo positivo è contraddistinto dal terminale più lungo.

Differentemente da fase e neutro, i poli di un diodo led NON possono essere MAI invertiti.

Per collegare un led è fondamentale la presenza di un altro componente elettronico: la resistenza.

La resistenza va collegata in serie al led e serve a limitare il passaggio di corrente. Di fatto se si prova a collegare direttamente un led a un generatore (batteria o alimentatore di tensione continua) si può notare che pochi secondo dopo il led si brucia.

Valori Diodo Led

Esistono diversi diodi led, nell’esempio mostrato in questa guida, si tengono in considerazione queste tre varianti:

  • Colore ROSSO: 1.8 Volt
  • Colore GIALLO: 1.9 Volt
  • Colore VERDE: 2.0 Volt

Legge di Ohm: Calcolare il valore della resistenza

Prima di proseguire alcune nozioni base:

  • V è la tensione di alimentazione e si misura in Volt.
  • I è l’intensità di corrente che circola in un circuito. Si misura in Ampere (A), ma spesso si usa il sottomultiplo mA.
  • R è la resistenza e si misura in Ohm.

Per calcolare correttamente il valore della resistenza è necessario conoscere i seguenti dati:

  • Tensione di alimentazione
  • Caduta di tensione del led
  • Corrente di lavoro del led

La formula della legge di Ohm dice:

R = V/I

dove R è la Resistenza, V è la tensione e I è l’intensità di corrente.

Nel caso di un diodo led:

R = (Vcc-Vd) /I

La resistenza (R) è data dalla differenza di tensione tra alimentazione (Vcc) e led (Vd) in rapporto con la corrente di lavoro (I).

Nel caso in cui si desidera aggiungere un diodo led di colore rosso ad un alimentatore da 12 V i valori da tenere in considerazione sono:

  • 12 V è la tensione di alimentazione
  • 1.8 V è la caduta di tensione di un diodo led rosso
  • 0.015 mA è la corrente

Nota: i valori della caduta di tensione come la corrente del led vanno ricercati nel datasheet del led. Generalmente gli standard sono 1.8 per led rossi, 1.9 per led gialli e 2.0 per led verdi; mentre la corrente tipicamente è di 0.015 mA.

La formula applicata è:

R = (12-1.8)/0.015 = 680 ohm

La resistenza da applicare deve essere uguale o superiore a 680 ohm.

Poco cambia se il diodo led è giallo o verde, poiché il distacco è lieve, nel dettaglio:

R = (12-1.9)/0.015 = 673 ohm (diodo giallo)

R = (12-2.0)/0.015 = 666 ohm (diodo verde)

Essendo prodotte con valori predefiniti in questo caso la resistenza da applicare è da 1 Kohm.

Mentre se l’alimentatore è da 5 V la formula applicata diventa:

R = (5-1.8)/0.015 = 213 ohm (diodo rosso)

R = (5-1.9)/0.015 = 206 ohm (diodo giallo)

R = (5-2.0)/0.015 = 200 ohm (diodo verde)

Poiché le resistenze vengono prodotti con valori predefiniti, quello più vicino a ciò che è stato calcolato è la resistenza da 220 ohm.

Installazione

Per aggiungere un diodo led a un alimentatore atx, di quelli usati nei vecchi computer fissi, è necessario avere una resistenza da 220 ohm e un diodo led.

Il terminale più corto (catodo) del diodo led va collegato al polo di colore nero del molex.

Il terminale più lungo (anodo), tramite del filo oppure saldandolo, va connesso a un polo della resistenza da 220 ohm.

Il terminale della resistenza va collegato al polo di colore rosso (5V) del molex.

E’ possibile eventualmente sfruttare la tensione a 12 V ma in questa circostanza bisogna avere una resistenza da 1 K ohm e il terminale della stessa dovrà finire sul filo giallo (12V) del molex anziché in quello rosso (5V).

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